MILANO. La possibile grande fuga nerazzurra, come nel 2024, si è trasformata in un’inversione di marcia che ha indirizzato il campionato verso la direzione opposta: il progetto ora meno visionario di una rimonta rossonera, remake del finale 2022. L’esito del derby di ieri sera ha ridisegnato gli orizzonti della volata scudetto con dieci giornate ancora da disputare. L’Inter avrebbe potuto volare a +13 chiudendo di fatto ogni discorso, facendo qualcosa di molto simile a quello che è successo con Simone Inzaghi in panchina il 22 aprile di due anni fa. Invece, è uscito sorridente il Milan che ha riaperto ogni discorso pur restando a -7, bissando quello che è capitato nel derby del 5 febbraio di quattro anni fa.
Estupiñán regala tre punti ad Allegri. Il Milan vince 1-0 e accorcia sull'Inter: si riapre la corsa scudetto
La distanza, pur essendo ancora considerevole, lascia aperto ogni scenario. In casa rossonera, però, si continua a ribadire che l’obiettivo vero è la qualificazione alla Champions League, sottolineando i 9 punti di vantaggio sul quinto posto più che i 7 rispetto alla vetta della Serie A. Ma è chiaro che questo è solo un paravento al sogno di un capovolgimento totale al primo posto nelle ultime 10 giornate. Un'ambizione sempre presente nelle parole dei giocatori, più che in quelle di Allegri.










