Il derby va al Milan: il gol di Pervis Estupinian stende l'Inter e riapre il campionato. O almeno non lo consegna per direttissima agli archivi. Una partita bruttina, tosta, con un paio di episodi arbitrali controversi. Una partita analizzata da Ivan Zazzaroni dalle colonne del Corriere dello Sport. Una riflessione sul match, sui giri a vuoto di Cristian Chivu e sui meriti di Massimiliano Allegri, tecnico molto stimato da Zazzaroni.
"Allegri è arrivato a 60. L’anno scorso a 60 dopo 28 giornate c’era il Napoli che a maggio vinse lo scudetto - premette Zazzaroni - Questo Milan non lo vincerà, il titolo, perché i 7 punti di vantaggio dell’Inter sono tanti, ma una fessura – giusto una fessurina – nelle certezze che sembravano ormai acquisite si è aperta. Un anno fa il Milan di punti ne aveva 44 e chiuse a 63, dicono che comunque giocasse meglio. Sai che gusto. Allegri, il pratico, ha vinto il secondo derby stagionale sempre 1-0 e sempre soffrendo. Per tutto il secondo tempo ha subìto l’iniziativa interista concedendo poco: un grande lavoro sotto questo aspetto l’hanno fatto Saelemaekers riducendo Dimarco e Pavlovic arrivando ovunque", sottolinea il giornalista.
MILAN-INTER, LA FURIA DI LELE ADANI: "IL DERBY? UNO SCHIFO. IL RIGORE? NON SI DISCUTE"












