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5 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 18:20

“Il ruolo del pilota, così, diventa inutile”. Fernando Alonso, in oltre vent’anni di Formula 1, non è stato mai banale né in pista né davanti ai microfoni. Lo spagnolo dell’Aston Martin è stato estremamente critico nel commentare lo stile di guida introdotto con il cambio regolamentare che debutta in Australia, dove domenica scatta la stagione 2026 di F1. La novità principale, tra le altre, riguarda la power unit: il motore è diventato perfettamente ibrido, il 50% a combustione e il 50% elettrico. Perciò l’attenzione maggiore si pone sulla batteria, elemento fondamentale di questa nuova stagione, secondo quasi tutti i piloti.

Per garantire la massima espressione di velocità sui rettilinei si dovrà rallentare in curva, quasi fino a veleggiare. I piloti saranno costretti, dunque, ad alzare il piede dall’acceleratore ben prima del punto di staccata e lasciar quasi scorrere la macchina per permettere alla parte termica di caricare energia e sprigionarla, poi, sui dritti. Una tecnica, lift and coast, già vista – e di cui soprattutto la Ferrari doveva abusare negli anni passati – per risparmiare carburante e vita delle gomme. Lo stesso “gioco” che dovrà favorire la batteria.