Tensioni nel carcere di Genova Marassi dove nel reparto di alta sicurezza si sono verificati nel giro di poche ore un tentato suicidio e una lunga protesta da parte di un gruppo di detenuti.

A riferirlo è il segretario della Uilpa Polizia Penitenziaria Fabio Pagani che denuncia "una situazione ormai fuori controllo" nella casa circondariale del capoluogo ligure.

Un detenuto recluso per produzione e traffico internazionale di stupefacenti ha tentato di togliersi la vita impiccandosi nella propria cella con un cappio ricavato da alcune lenzuola fissate alle grate della finestra.

Il forte rumore causato dal tentativo ha attirato immediatamente gli agenti della polizia penitenziaria, i quali sono riusciti a intervenire in tempo tagliando il cappio e salvando l'uomo.

Poco dopo un detenuto considerato pericoloso, assegnato a Marassi per cure sanitarie, si è rifiutato di rientrare in cella dando avvio a una protesta durata oltre cinque ore. Il suo gesto ha innescato la reazione dell'intero piano del reparto Alta Sicurezza, con detenuti che hanno iniziato a sbattere gavette e a lanciare oggetti contro gli agenti impegnati a ripristinare l'ordine e convincere l'uomo a collaborare.