Si terrà domani mattina l'autopsia su Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky, i due passeggeri che sono morti nel deragliamento del tram avvenuto venerdì scorso in via Vittorio Veneto a Milano.

Oggi la procura, alla presenza dei legali del tranviere indagato per disastro ferroviario ed omicidio e lesioni colposi, e della compagna di Favia, rimasta ferita, ha conferito l'incarico ai suoi consulenti.

Benedetto Tusa, il difensore del conducente, ha spiegato che il suo assistito è "provato, sta male.

E' talmente scosso che non riesce a guardare le immagini" di quello che è accaduto.

Per l'esame autoptico, l'avvocato, non ha nominato alcun esperto, riservandosi di farlo quando ci saranno gli accertamenti tecnici sulla scatola nera, sui sistemi di sicurezza e quant'altro.