Milano, 5 mar. (askanews) – In un mondo che ancora una volta sceglie la guerra come traiettoria di distruzione, The Ark of Change vuole ripudiare fermamente ogni forma di violenza in nome di tutte le nuove generazioni del mondo. Un viaggio in mare unico che unisce arte, natura e impegno sociale, in partenza oggi, 5 marzo 2026.
Dieci giovani, dieci storie, un veliero e l’oceano da attraversare. The Ark of Change – L’Arca del Cambiamento – è un progetto ideato da Giovanni Caccamo, in collaborazione con l’Associazione Youth and Future – Parola ai giovani APS, che sarà raccontato in un film, prodotto da Masi Film, diretto dal regista Premio Oscar Luc Jacquet (La marcia dei pinguini) e dagli scatti del visionario fotografo Jamie Hawkesworth.
Dieci giovani “eroi senza superpoteri”, attraverseranno l’Oceano Atlantico da Capo Verde al Suriname a bordo della Oosterschelde, un antico veliero Olandese del 1918, in un viaggio simbolico che ripercorrerà la tratta atlantica degli schiavi e collegherà i due polmoni del mondo. The Ark of Change trasporterà una quantità simbolica di semi in nome della biodiversità.
Durante il viaggio, i giovani protagonisti, ispirandosi alla Dichiarazione universale dei diritti umani, redigeranno una Carta dei valori con alcune soluzioni concrete per innovare la società. Il film affronterà attraverso le storie di ciascuno di loro i temi cruciali per le nuove generazioni: diritti umani, convivenza pacifica e disarmo, crisi climatica, mondo virtuale, salute mentale e identità di genere. A raccontarle: Plestia Alaqad (Palestina); Sean Binder (Ireland); Francesco Cicconetti (Italy); Federico Gambedotti (Italy, Eritrea); Drukmo Gyal (Tibetan, TAR, China); Andrew Johnson Raphael (Malawi); Ayumi Kuramae Izioka (Brasil, Japan, Netherlands); Manisha Maharjan (Nepal, Newar); Chris Mansa Laporte (France, Haiti).






