Contro le guerre, per tendere una mano ai migranti che accettano il rischio di viaggi impossibili, per lanciare un messaggio contro la strage in Palestina. Da oggi a domenica, Procida ospita Maretica, il festival ideato dallo scrittore Alessandro Baricco, che con l’isola ha un rapporto privilegiato: tre giornate di cultura e sport dedicate al mare, il claim è “ripensare l’umanità a partire dal mare”. Domani, per la serata clou, Terra Murata diventa teatro di riflessioni sulla contemporaneità e sull’oceano, con il Premio Maretica, assegnato a Mediterranea Saving Humans, la ong che soccorre nel Mediterraneo i migranti in fuga da guerre, siccità. A ritirare il premio - assegnato da una giuria composta, con Baricco, da Claudio Fogu, Domenico Scotto D’Abusco, Gianni Scotto Di Carlo, Elisabetta Montaldo, Valeria Parrella, Concita De Gregorio, Luca Marinelli e Giogiò Franchini - la presidente della ong, Laura Marmorale.

«Siamo orgogliosi per un riconoscimento all’essenza del nostro agire - dice - La società civile che si organizza e colma le lacune profonde di umanità che i governi europei stanno dimostrando, nel tentativo costante di fare in modo che il Mediterraneo torni ad essere culla di civiltà e di vita e mai più un’enorme fossa comune». A impreziosire la serata, un omaggio alla Global Sumud Flotilla, la mobilitazione marittima nata dalla convergenza di movimenti umanitari e attivisti internazionali per rompere il blocco israeliano su Gaza e aprire un corridoio umanitario, e un monologo della scrittrice Viola Ardone dal titolo “Ogni goccia fa il mare”. «Parole che dedicherò a donne e uomini che hanno messo in mare se stessi, i propri corpi, le proprie paure e il proprio coraggio per formare una piccola flotta di pace - anticipa - A bordo hanno caricato tonnellate di cibo, medicinali e generi di prima necessità per risalire controvento il turbine dell’ingiustizia. Con le mie parole, e il messaggio di Maretica, mi unirò a loro idealmente, alla navigazione ostinata e contraria che nei momenti di tempesta globale è l’unica andatura da tenere per recuperare la dignità propria e dell’altro». Il festival si apre oggi con un dialogo con il velista Lucio Bellomo (ore 20,30, Largo delle Papere), che ha esplorato le isole italiane in solitaria. Al Museo Civico si inaugura, invece, la mostra fotografica di Natalino Russo “Lofoten. Sulla rotta dello stoccafisso”. Nel pomeriggio il convegno de L’Orientale e AssIDMer sulle criticità legate alla pesca e al diritto del mare. Poi, dalle 22,30 il concerto degli Psychè. Domani è anche il giorno dell’assegnazione del Premio Maretica Ragazzi per la miglior recensione de “Le cosmicomiche” di Calvino, scritta o filmata dagli studenti della scuola “Capraro” ; infine, concerto con Moncalieri Jazz Festival Orchestra e Coro Polifonico di San Leonardo. Domenica gran finale con la traversata in Sup dal porto romano di Miseno all’approdo miceneo di Vivara. in collaborazione con la Riserva Naturale, il Regno di Nettuno e la Lega Navale. — r.c.