“Ormai io sono Carlo della Flotilla. Per i miei amici, per chi mi incontra, anche per me stesso. Essere stato skipper di Morgana ha cambiato la percezione che le persone hanno di me. Si sono accorti di come sono davvero”

Parla Carlo Alberto Biasioli, trentanovenne di Ravenna, che tra settembre e ottobre dell’anno scorso è stato a bordo di una barca italiana diretta a Gaza con la Global Sumud Flotilla. Da quell’esperienza è tornato un altro Carlo?

No, non credo di essere cambiato così tanto, ma dopo il mio rientro. La mia vita si era sgretolata… e piano piano va ricostruita.

Ma chi era Carlo prima di quel viaggio?

Sono sempre stato sensibile alla geopolitica, ma non avevo mai fatto attivismo o politica. D’inverno facevo il videomaker e d’estate lo skipper. Sì… c’era sempre il mare.