PAESE (TREVISO) - Un malore nella mattinata di lunedì ha strappato all'affetto dei suoi cari Simone Zaro, 42 anni. Una notizia che in poche ore ha fatto il giro della comunità di Castagnole di Paese lasciando soltanto sgomento e dolore.

Da tempo combatteva con alcuni problemi di salute che aveva affrontato con riservatezza e dignità, senza mai perdere quella leggerezza e quell'ironia che erano diventate il suo tratto distintivo. In molti, infatti, lo ricordano per il suo passato lavorativo al McDonald's dove aveva lavorato per sei anni, costruendo rapporti sinceri sia con i colleghi che con i clienti. Anche in quell'ambiente aveva saputo farsi voler bene, distinguendosi per la disponibilità e per quel sorriso pronto a stemperare le giornate più frenetiche. Gli amici lo descrivono come «una persona gentile, un brav'uomo, sempre pronto ad aiutare, capace di una battuta al momento giusto, ironico e profondamente umano». Una presenza discreta ma preziosa, una di quelle che sanno farsi spazio nei cuori senza mai alzare la voce.

La sua semplicità era la cifra di un carattere autentico, diretto, alla mano. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella mamma Stefania con Riccardo, negli zii Claudio con Maryam, Cinzia con Franco, Fabiola con Angelo, negli adorati cugini Andrea, Francesca, Flaminia e Lucrezia, Ottavio e Vittorio e nel papà Stefano. Attorno alla famiglia si sono comunque stretti fin da subito tanti amici, increduli e addolorati per una perdita che colpisce una comunità intera. Nell'occasione la famiglia ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutto il personale dei reparti di Medicina 1, Chirurgia 2 e Oncologia dell'ospedale trevigiano per le cure e l'attenzione dimostrate nel tempo al loro caro.