CASTELFRANCO Un malore in casa accusato al mattino, poi il respiro che si fa affannoso e una situazione che si aggrava repentinamente, fino al tragico epilogo. Roberta Asolan è scomparsa alla vigilia di Natale, quattro giorni dopo aver compiuto 60 anni. Un dramma improvviso per la famiglia Asolan, già duramente colpita nell’aprile del 2023 dalla morte del fratello Luca, venuto a mancare a 51 anni. Roberta non era sposata e viveva a Castelfranco con la madre Anna Maria. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente in città, lasciando sgomenti amici, conoscenti e quanti la conoscevano per il suo lavoro e l’impegno nella vita della comunità. I funerali si terranno in Duomo martedì 30 dicembre alle 15.
La donna lavorava come funzionaria amministrativa al liceo Giorgione, dov’era approdata cinque anni fa dopo un precedente incarico all’istituto comprensivo di un comune della Castellana. All’interno del liceo scientifico operava nella segreteria didattica, uno degli uffici maggiormente frequentati da studenti e famiglie, diventando nel tempo un punto di riferimento per molti. La comunità scolastica ha voluto ricordarla anche con un messaggio pubblicato sul sito della scuola: «Il 24 dicembre all’improvviso è venuta a mancare la nostra Roberta Asolan, assistente amministrativa nella segreteria didattica del nostro liceo. Tutta la comunità scolastica del liceo Giorgione, affranta dal dolore, si stringe commossa ai suoi familiari in questo tragico momento. Pace alla sua anima». «La notizia della morte di Roberta è stata un fulmine a ciel sereno – commenta il dirigente scolastico Franco De Vincenzis –. Siamo sbigottiti e sgomenti e non riusciamo ancora a capacitarci per un evento così repentino, visto che non c’erano mai stati segnali di alcun tipo. Aveva solo un po’ di influenza e l’ultimo giorno era rimasta a casa». Roberta ha iniziato a sentirsi male la mattina della vigilia di Natale e le sue condizioni si sono rapidamente aggravate. Nonostante l’intervento dei sanitari con l’ambulanza, per la donna non c’è stato nulla da fare. «Come liceo saremo presenti alle esequie con il gonfalone della scuola – prosegue De Vincenzis –. Roberta era una persona molto professionale, laboriosa e meticolosa nel suo lavoro. Nel rapporto quotidiano con studenti e genitori si era sempre dimostrata disponibile e attenta. È una perdita che lascia un vuoto importante nella nostra comunità».










