«Sento molto la responsabilità di dare l’esempio, anche se sono consapevole di rappresentare una minoranza di donne in un segmento che comunque è in crescita. Ma bisogna ampliare la base di ragazze interessate e le possibilità che riescano nei loro sogni».

Stefania Ferrero, responsabile del marketing di Comau, l’azienda torinese leader mondiale nell'automazione industriale, è l’unica italiana selezionata tra le Top 11 “Women shaping the future of Robotics 2026” selezionate dall’Ifr, International federation of Robotics, la federazione che rappresenta l’industria globale della robotica, dal mondo accademico ai produttori di robot industriali e di servizio provenienti da oltre venti Paesi.

Si aspettava questo riconoscimento?

«Per la verità non me l’aspettavo. È stato il mio team a insistere per la candidatura: io ero un po’ titubante perché, occupandomi di marketing, ho più un ruolo da traduttore tra il mondo tecnico e il mercato. Invece è stato apprezzato e ne sono fiera. Da unica italiana, lo sono anche in modo campanilistico».

Comau sbarca nel fotovoltaico grazie a una fabbrica mobile