Sal Da Vinci, che ha stravinto il Festival di Sanremo con la canzone Per sempre sì, galvanizzando l'Ariston e gli italiani e dando origine a balletti dedicati e meme e omaggi virali sui social, è finito suo malgrado nel mirino delle femministe. Ancor più agguerrite delle testate di Sinistra che l'hanno stroncato fin dal primo ascolto salvo poi salire sul carro del vincitore alla fine della kermesse, e anziché occuparsi di parità salariale, le sedicenti paladine dei diritti delle donne hanno messo in croce il buon Sal accusandolo di ogni nefandezza.