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Ultimo aggiornamento: 10:46
“Spiccata disinvoltura” nell’uso della violenza e delle armi e totale assenza di empatia. Hanno tutti tra i 16 e i 17 anni i quattro minorenni arrestati all’alba di giovedìi dai carabinieri della Compagnia di Milano Porta Monforte, a Milano. I quattro – due 17enni italiani di seconda generazione e due 16enni dello Sri Lanka – sono accusati di tentato omicidio in concorso, porto d’armi e lesioni aggravate.
La notte dello scorso 1 febbraio, in via Salasco, zona Porta Romana, i ragazzini hanno aggredito brutalmente due ventenni do Chiavenna, arrivati a Milano per trascorrere una serata di movida. La vicenda ha avuto origine circa due ore prima, nel McDonald’s di Porta Romana, dove il gruppo degli indagati ha incontrato le due vittime, tramite altri conoscenti in comune. Durante la serata, una delle due vittime aveva pronunciato in modo scherzoso la frase: “Portare con sé le armi a Milano è da puttana”.
L’affermazione faceva riferimento al fatto che i membri del gruppo degli aggressori si fosse poco prima vantato di possedere un coltello a scatto, un tirapugni e dello spray al peperoncino. Sebbene inizialmente la frase non avesse scatenato reazioni, il gruppo ha successivamente raggiunto le vittime mentre queste si stavano allontanando per tornare a casa in piena notte, colpendo con calci e pugni il ragazzo autore della frase “offensiva”.









