VENETO - Non è di metallo pregiato, ma può rivelarsi più prezioso di un gioiello. È il braccialetto in 2.500 esemplari che da oggi, come prova-pilota in Veneto, sarà regalato alle giovani donne nelle farmacie della Città Metropolitana di Venezia. «Un accessorio da indossare tranquillamente al polso e su cui versare una goccia di bevanda: se la carta rifrangente assumerà il colore blu, significherà che molto probabilmente in quel bicchiere è stata inserita la droga dello stupro», ha spiegato ieri Andrea Bellon, presidente provinciale di Federfarma, al termine del lancio a Palazzo Ferro Fini della campagna contro la violenza di genere in vista dell'8 marzo.
«Il consenso non si scioglie in un drink», ne ha citato il titolo Laura Besio, consigliera regionale di Fratelli d'Italia, promotrice della presentazione.
Con il contributo della casa produttrice, l'iniziativa prevede la distribuzione gratuita del dispositivo, in grado di rilevare entro tre minuti la presenza di acido gamma-idrossibutirrico (Ghb) e ketamina (Ket) a concentrazioni realistiche. Per averne la certezza, come per tutti i test fa-da-te occorre poi la conferma del laboratorio, ma intanto è un campanello d'allarme che può mettere in guardia la possibile vittima.






