PADOVA - Una borsa piena di argenteria di famiglia, qualche oggetto rimasto per anni chiuso in un cassetto, e una decisione presa quasi in silenzio. Non per necessità, ma per scelta.
È da qui che nasce una storia diversa dal solito, capace di ribaltare l'immaginario comune legato ai "compro oro", spesso associati a momenti difficili o a vendite forzate. Circa un mese fa, nel cuore di Padova, in un Compro Oro a due passi da Riviera Ponti Romani, si è presentata una donna anziana, con modi discreti e lo sguardo determinato. Si tratta della dottoressa Cristina Danieli, fondatrice e responsabile della formazione dell'associazione Domus di Sarmeola. Una realtà che da anni si occupa di accogliere e accompagnare adolescenti con fragilità sociali, offrendo loro non solo un percorso educativo, ma anche sostegno concreto: visite mediche, assistenza quotidiana, un punto di riferimento stabile. La scelta della dottoressa Danieli nasce da una semplice intuizione: dopo aver letto alcune storie simili tra le pagine dei quotidiani, chi aveva venduto argenteria per sostenere il reparto pediatrico di Padova, chi aveva destinato il ricavato a organizzazioni umanitarie, ha deciso di fare lo stesso. Non per sé, ma per "i suoi ragazzi".






