In questi giorni di alta tensione e una guerra in corso, Giorgia Meloni ribadisce che "la nostra priorità è la messa in sicurezza le decine di migliaia di italiani che sono nell'area: militari, diplomatici, cittadini in transito. Dare assistenza a chi è rimasto bloccato. Abbiamo organizzato i primi convogli, cerchiamo di farli partire da aeroporti sicuri". Intervistata da Rtl 102.5, la presidente del Consiglio non può nascondere di essere "ovviamente preoccupata per le possibili ripercussioni sull'Italia: stiamo lavorando su tutti questi fronti, intanto siamo in continuo contatto con i principali alleati, con i leader del Medio Oriente. Siamo impegnati soprattutto su tre fronti, lavoriamo sul piano diplomatico anche attraverso questi contatti per capire se ci siano i margini per una ripresa del negoziato per il nucleare iraniano. Obiettivo che però, dal mio punto di vista, è impossibile se l'Iran non smette di attaccare i Paesi vicini e i paesi del Golfo".

Per questo "dobbiamo impedire che la speculazione faccia esplodere i prezzi dell'energia e degli alimentari e ci stiamo lavorando", "sono pronta ad aumentare le tasse sulle aziende che speculano". In ogni caso "voglio dire che non siamo in guerra e non vogliamo entrare in guerra". Intanto "la Francia parlava molto da molto tempo della sua capacità di dissuasione nucleare come di un ombrello che può proteggere anche il resto d'Europa" ma "per quello che riguarda il tema dell'autonomia strategica europea, penso che valga la pena di specificare che in nessun caso la Francia intende mettere sotto controllo europeo il suo arsenale nucleare". "Macron - prosegue - ha ribadito che l'utilizzo del nucleare francese rimarrebbe sotto l'esclusiva decisione del presidente francese" ma un dibattito molto più ampio non può non tenere conto delle garanzie che già esistono in ambito NATO: noi facciamo parte dell'Alleanza Atlantica, quindi la nostra cornice rimane sempre l'Alleanza Atlantica. Non si tratta di rendere l'ombrello nucleare francese europeo, si tratta di mantenerlo francese".