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Il quotidiano torinese va alla Sae di Leonardis, in campo Federtennis spinta dalla Appendino
Dopo oltre un secolo di legame con la famiglia Agnelli, La Stampa cambia proprietario e apre una nuova fase della sua storia. Il gruppo Gedi controllato da Exor, la cassaforte degli Elkann, ha firmato il contratto preliminare per la cessione dello storico quotidiano torinese al gruppo Sae guidato dall'imprenditore Alberto Leonardis. La vendita comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione. L'acquisizione avverrà attraverso un veicolo di nuova costituzione, controllato da Sae - a cui la controllata di Exor aveva già venduto nel 2020 alcuni quotidiani del Centro Italia come Il Tirreno, La Gazzetta di Modena, La Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara - nel quale si prevede anche l'ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest. Tra questi, come anticipato dal settimanale Moneta lo scorso 31 gennaio, ci sarebbe anche la Federtennis che secondo indiscrezioni raccolte dal Giornale su spinta della vicepresidente Chiara Appendino avrebbe messo sul tavolo 5 milioni di euro (mentre altri 10 milioni potrebbero arrivare dal Banco di Sardegna, oggi controllato da Bper Banca).











