La migliore baguette tradizionale di Parigi nel 2026 arriva dal Fournil Didot, boulangerie del 14° arrondissement. A firmarla è Sithamparappillai Jegatheepan, panettiere di origine srilankese di 43 anni, vincitore del Grand Prix de la baguette de tradition française de la Ville de Paris, il concorso che ogni anno elegge la baguette simbolo della capitale francese.
Alla competizione hanno partecipato 143 panifici parigini le cui baguette sono state degustate alla cieca da una giuria composta da professionisti del settore e rappresentanti della città, che hanno valutato diversi criteri: aspetto, cottura, profumo, alveolatura e gusto, oltre al rispetto dei parametri tecnici previsti dal regolamento per la baguette “tradition”, come peso, lunghezza e contenuto di sale. La baguette di Jegatheepan ha convinto per la crosta dorata e croccante e una mollica leggera e ben alveolata, caratteristiche che rappresentano l’equilibrio classico del pane più iconico di Francia.
Equilibri
È proprio questa attenzione all’equilibrio dell’impasto e alla lavorazione quotidiana che si ritrova anche nel laboratorio dove nasce la baguette vincitrice. Il Fournil Didot, situato in Rue Raymond Losserand, è una boulangerie di quartiere frequentata soprattutto dagli abitanti della zona, tra Montparnasse e il sud della città. Qui Jegatheepan lavora da anni occupandosi degli impasti e della produzione giornaliera. Il pane segue la tradizione della baguette de tradition française, preparata esclusivamente con farina, acqua, lievito e sale, senza additivi né miglioratori, secondo una lavorazione artigianale che privilegia tempi di fermentazione più lunghi e una cottura attenta.






