Il period drama, il dramma storico, vive un grande revival. C'è sempre stato, al cinema, in tv, in letteratura, con alterne vicende, ma forse anche per via dell'instabilità globale con cui facciamo i conti da tempo per non parlare dell'escalation di questi giorni con il Medio Oriente in fiamme, rifugiarsi almeno nei momenti di svago e intrattenimento nell'estetica di altre epoche, che siano abiti, gioielli, arredamento, acconciature o make up è una scelta più o meno consapevole di farsi distrarre da altro, senza contare che se per le persone di una certa età evoca il fascino della nostalgia, per le giovani generazioni tutto questo profuma di novità.
La serie Bridgerton, arrivata alla quarta stagione, il film Cime Tempestose con Margot Robbie e Jacob Elordi in cima agli incassi, l'imminente nuova miniserie Orgoglio e pregiudizio con Emma Corin e Jack Lowden hanno indotto un hype sul period drama contagioso.
Chi avrebbe detto a Jane Austen che sarebbe finita su un profumo o avrebbe ispirato il make up di una ragazza del 2026? A giudicare dalla sua immortale letteratura, che ancora ha fan club in tutto il mondo, l'avrebbe presa bene o quanto meno con ironia, la stessa che ha messo in tutti i suoi romanzi per raccontare con implacabile arguzia le convenzioni sociali dell'epoca e i sentimenti.








