Luigi Lovaglio resta fuori dalla lista di 20 nomi approvata dal cda per il nuovo board di Mps e ad avere i requisiti per prendere il suo posto vengono indicati Fabrizio Palermo, Carlo Vivaldi e Corrado Passera.

Lo ha sancito il consiglio di amministrazione riunito a Siena nel pomeriggio, che ha anche indicato Nicola Maione per la riconferma a presidente.

Il tutto è avvenuto sulla base delle indicazioni del comitato nomine che martedì sera ha escluso dalle candidature l'attuale amministratore delegato, aprendo così la partita del successore da portare all'assemblea del 15 aprile. Fra i tre di papabili i giochi si faranno in assemblea e, anche se si tratta di tre candidati Ad di livello, al momento Palermo appare quello con il profilo più forte. Sul tavolo del board è arrivata la proposta di 26 nomi arrivata dal comitato nomine guidato da Domenico Lombardi, che sono stati ridotti a 20.

Al momento del voto ci sarebbero stati 11 a favore e due contrari. L'elenco di candidati va depositato entro il termine del 5 marzo in tempo per l'assemblea. In vista dell'appuntamento dei soci è intanto arrivato a Siena il via libera della Bce alle modiche dello statuto che introducono fra l'alto proprio la lista del cda. In corsa per il ruolo di Ad, Palermo si presenta come attuale 'numero uno' di Acea, dove è in scadenza ad aprile, oltre che come consigliere di Generali e già amministratore delegato di Cdp.