Similmente anche Gasparri, di Forza Italia, secondo cui "una parte della sinistra vive con difficoltà le definizioni con precisione delle posizioni sull'antisemitismo, anche perché spesso prevale il sentimento pro-pal che, da critica al governo israeliano possibile in una democrazia rischia talvolta di trasformarsi in una reticenza nel condannare in modo netto ogni forma di antisemitismo". E chiude: "Era comunque una legge necessaria per affermare principi chiari. Eventuali ulteriori interventi potranno essere valutati in seguito. Mi auguro che un giorno non ce ne sia più bisogno, ma temo non sia così". Una legge approvata dunque con uno sforzo multilaterale, nonostante opposizioni e astensioni. "L'antisemitismo non è una questione che riguarda solo gli ebrei: è un veleno strutturale della nostra società, una minaccia diretta ai principi democratici e alla convivenza civile", prosegue l'Ucei in una nota, prima di ringraziare le istituzioni per l'impegno nei lavori parlamentari,
Senato, approvato ddl antisemisimo. Avs e 5S votano no, Pd si divide
La votazione avvenuta oggi 4 marzo al Senato per l'approvazione del Disegno di legge sull'antisemitismo è passata con 105 sì...










