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4 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:28
“Jindal? Fino all’altro giorno discutevano degli azeri, poi del fondo Flacks. Bisogna avere la serietà dei tavoli istituzionali, non continuare con le dichiarazioni alla stampa. La premier Meloni prenda in mano il dossier”. Ad attaccare è il segretario generale della Fiom Michele De Palma, a margine di una conferenza stampa, sull’incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e i vertici di Jindal Steel sull’ex Ilva.
“Due infortuni mortali per uno che fa il sindacalista sono una sconfitta. L’intero Paese e il governo dovrebbero sentire quello che è successo come una sconfitta”, ha continuato il segretario generale della Fiom Cgil, dopo l’incidente mortale nella quale ha perso la vita Loris Costantino, operatore di una ditta esterna, precipitato dopo aver fatto “un passo nel vuoto” e aver calpestato una griglia letteralmente marcia, coperta dagli avanzi delle polveri nel reparto Agglomerato dell’acciaieria di Taranto. Circostanze simili a quelle nelle quali, a gennaio, aveva perso la vita Claudio Salamida, 46enne impiegato da oltre 20 anni nello stabilimento, che era deceduto a causa del cedimento di un grigliato sotto ai suoi piedi, in Acciaieria 2.






