MILANO – Nella vicenda dell’ex Ilva torna in campo il gruppo indiano Jindal, già nella partita lo scorso anno (salvo poi sfilarsi dall’asta per l’acciaieria nel momento dei rilanci) e più recentemente apparso come possibile partner di Flacks. Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, riferendo al Senato della grave situazione di Taranto ha però rappresentato una novità dell’ultima ora: "I commissari poco fa mi hanno dato una notizia particolarmente rilevante, il gruppo indiano Jindal, primario operatore su scala globale, ha presentato anch'esso ieri sera una manifestazione d'interesse per l'intero complesso siderurgico con un piano industriale ambizioso, garantendo il processo di piena decarbonizzazione", ha detto spiegando che i commissari valuteranno anche questa offerta oltre a quella di Flacks. Si profilano dunque come opzioni alternative: “Spetterà ora ai commissari approfondire anche tale offerta e porla in comparazione con quella di Flacks, ove si riscontrasse la sostenibilità delle stesse, perché la nostra procedura di gara, a differenza di quanto si fece allora con Mittal, è davvero competitiva, consentendo anche il miglioramento comparativo dell'offerta al fine di meglio garantire l'interesse nazionale”, ha sottolineato Urso. “E comunque, come sanno gli offerenti, eserciteremo anche il diritto di golden power per garantire al meglio ogni aspetto del processo industriale e della decarbonizzazione ambientale”.
Ex Ilva, torna in campo Jindal. Urso: “Ha presentato manifestazione di interesse”
Il ministro riferisce in Senato: “Ora i commissari valuteranno l’offerta in comparazione con Flacks. Siamo vicini alla svolta”









