Il ruolo dell'Italia sul fronte sud, cruciale anche nel pieno di una crisi bellica come quella che investe in questi giorni il Medio Oriente, è stato al centro di un seminario sul tema 'The Mediterranean and Italy's role: challenges and opportunities in 2026', ospitato dall'Ambasciata d'Italia a Londra, nella sede di Casa Italia, e organizzato in collaborazione con il Centre for Geopolitics della prestigiosa Università di Cambridge.
Nell'introdurre i lavori, l'ambasciatore Inigo Lambertini ha evidenziato il ruolo del quadrante mediterraneo come spazio di proiezione dell'azione esterna della Penisola, sottolineando come esso rappresenti un crocevia di corridoi energetici, scambi commerciali e mobilità umana.
In tale prospettiva, ha evidenziato l'ambasciatore, strumenti come il Piano Mattei per l'Africa e il Processo di Roma su sviluppo e migrazioni traducono in azione concreta la visione italiana, promuovendo investimenti, creazione di occupazione e meccanismi di rafforzamento istituzionale nei Paesi partner per affrontare le cause profonde dei fenomeni migratori.
A seguire, il fondatore e direttore del Centre for Geopolitics, professor Brendan Simms, ha presentato il nuovo programma di Studi Mediterranei recentemente istituito presso l'ateneo di Cambridge.






