La Rappresentanza permanente d'Italia presso l'Ocse e il Direttorato per le relazioni globali e la cooperazione (Grc) dell'Organizzazione internazionale con sede a Parigi hanno organizzato l'evento 'Promoting Economic Resilience in Yemen and Libya: Lessons Learnt from Oecd and Italian-Supported Actions', dedicato ai risultati dei progetti sostenuti dall'Italia in Libia e Yemen.

Sono intervenuti per l'Italia il Rappresentante permanente presso l'Ocse, ambasciatore Luca Sabbatucci, e il Direttore centrale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente della Farnesina Maurizio Greganti, insieme con il viceministro per la Pianificazione e la cooperazione internazionale dello Yemen Mohammed Al Hawri, l'ambasciatore dello Yemen in Francia Reyad Yassin Abdullah, il vicedirettore del Grc Karim Dahou e il Direttore del Ciheam Bari Biagio di Terlizzi.

Nel 2024 l'Italia ha sostenuto con 350.000 euro il progetto Ocse 'Promoting Public-Private Dialogue in Libya', iniziativa volta a consolidare il dialogo tra istituzioni pubbliche e settore privato libico nei settori agroalimentare, bancario e finanziario, Ict, trasporti e logistica.

Un secondo finanziamento italiano, pari a 500.000 euro, sostiene il progetto dedicato al rafforzamento della sicurezza alimentare ed energetica dello Yemen attraverso la formazione di 50 funzionari yemeniti e il supporto tecnico di istituzioni specializzate, grazie alla collaborazione con il Centro di formazione Ocse sulla governance pubblica di Caserta, il Ciheam Bari e l'Agenzia Internazionale dell'Energia.Nel suo intervento l'ambasciatore Sabbatucci ha sottolineato la centralità strategica dei due Paesi per la stabilità dell'intera regione, che ha conseguenze dirette anche sul nostro Paese