VENEZIA - L'artista e curatrice americana Emilia Kabakov torna a Venezia dopo la mostra alla Fondazione Querini Stampalia del 2024, con un progetto speciale, pensato per la città e costruito insieme ai suoi abitanti. "Diario veneziano", un'opera monumentale e partecipata, invita i cittadini a diventare co-autori di un racconto collettivo unico. Persone di ogni età, dai nuovi cittadini alle famiglie storiche, sono chiamate a contribuire a una "installazione totale", condividendo il proprio vissuto, che intrecciandosi con quello degli altri, darà forma a un ritratto trasversale e profondamente umano della città. Protagoniste saranno circa 500 persone, individuate attraverso una Open Call, aperta fino al 22 marzo e rivolta a tutti coloro che hanno un legame con Venezia, indipendentemente da età, provenienza o storia. Per partecipare è richiesto il prestito di un oggetto di dimensioni e valore economico contenuti, che simboleggi il proprio legame con la città, accompagnato da un testo breve (al massimo mille caratteri) che ne racconti la storia. Ogni contributo entrerà a far parte dell'opera, dando vita a un diario collettivo, in cui la città si racconta attraverso chi la vive. Ideata da Emilia Kabakov insieme al marito, scomparso tre anni fa, l'opera collettiva "Diario veneziano" sarà inaugurata a Ca' Tron, una delle sedi dell'Università Iuav (Santa Croce 1957) il 9 maggio, in concomitanza con l'apertura della Biennale d'Arte di Venezia. Curata da Cesare Biasini Selvaggi e Giulia Abate, la mostra, organizzata da Bam e patrocinata dal Comune di Venezia, trasformerà il piano nobile dello storico palazzo in un grande dispositivo narrativo capace di restituire la voce di una comunità. Non una mostra su Venezia, ma una mostra con Venezia, aperta al pubblico fino al 28 giugno.
Ricordi e oggetti dei veneziani diventano un'installazione: l'idea dell'artista americana Emilia Kabakov. Come partecipare
VENEZIA - L'artista e curatrice americana Emilia Kabakov torna a Venezia dopo la mostra alla Fondazione Querini Stampalia del 2024, con un progetto speciale, pensato per la città e...






