"Siamo davanti alla fine dell'ordine internazionale che ha garantito decenni di pace. Ciascuno, a prescindere dall'Onu, si sente arbitro della possibilità di intervenire militarmente. La Cina si sentirà autorizzata ad aggredire Taiwan e Putin a fare quello che ha già fatto in Ucraina. Quella di Trump è una iniziativa senza strategia e obiettivi chiari che può portare a esisti drammatici e incontrollati".

Walter Veltroni, intervistato da Repubblica, accomuna il presidente degli Stati Uniti ai dittatori di Cina e Russia. Tutti e tre i Paesi, spiega l'ex leader e fondatore del Partito democratico, rappresentano un pericolo per il mondo.

IRAN, SCHLEIN SI COPRE DI RIDICOLO: "KHAMENEI DITTATORE SANGUINARIO, MA NO ALLA LEGGE DEL PIÙ FORTE"

Chiediamo di lavorare "per ottenere un cessate il fuoco e per ottenere un'immediata de-escalation del conflitto...

"Mi pare evidente che dietro ci siano calcoli di politica interna e non una bandiera americana con teschi a Beirut. Sotto il legittimo desiderio di libertà del popolo iraniano oppresso per decenni da una dittatura contro la quale il mondo civile avrebbe dovuto fare di più. Trump è l'epifenomeno di questa società digitale. Ha travalicato ogni aspettativa e immaginazione. Siamo piombati in una versione grottesca degli anni Trenta. È sconvolgente pensare che il bastione dell'Occidente rischi di diventare un'autocrazia come Russia, Cina e India".