Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
3 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:21
La Dda di Bari ha chiesto l’archiviazione per Anita Maurodinoia, ex assessora pugliese ai Trasporti, nell’inchiesta sul presunto scambio elettorale politico-mafioso. L’inchiesta, nel febbraio 2024, portò all’esecuzione di 130 arresti. Centonove imputati sono già stati condannati in abbreviato. Maurodinoia era indagata, ma dagli approfondimenti degli inquirenti non sono emersi elementi tali da sostenere l’accusa a dibattimento. Per questo il pm Fabio Buquicchio, che ha coordinato le indagini della Squadra mobile insieme al collega Marco D’Agostino, ne ha chiesto l’archiviazione. Ora dovrà esprimersi il giudice per le indagini preliminari.
L’inchiesta ruota attorno alla presunta compravendita di voti dalla malavita per le elezioni amministrative di Bari del 2019. Personaggio principale dell’inchiesta è l’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, accusato di aver comprato voti da tre clan di Bari per favorire l’elezione della moglie, Maria Carmen Lorusso, al consiglio comunale. Olivieri, ai domiciliari dal 2025 dopo aver trascorso oltre un anno in carcere, è stato condannato in primo grado a 9 anni di reclusione. In quella tornata elettorale, oltre a Lorusso, attualmente imputata a dibattimento, fu eletta anche Maurodinoia.







