Redazione

19 maggio 2026 14:48

Nelle scorse ore, la Direzione distrettuale antimafia di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex-sindaca di Prato Ilaria Bugetti e l’imprenditore tessile Riccardo Matteini Bresci, entrambi accusati di corruzione. Proprio l'inchiesta della DDA, la scorsa estate, aveva portato alle dimissioni dell'ex-sindaca e dato il “la” al commissariamento del Comune di Prato. Secondo la procura, Bugetti non sarebbe stata soltanto un’interlocutrice politica, ma una figura che si sarebbe mossa per agevolare gli interessi dell'imprenditore. Tra quelli finiti al vaglio degli inquirenti c’è la questione della depurazione delle acque industriali e del collegamento con l’impianto del Fabbro utile allo scarico dei reflui. Altra questione su cui si sono concentrati gli investigatori è l’iter per la concessione di un terreno comunale, su cui riversare le terre di scavo derivanti dai lavori della fognatura industriale. Bugetti ha sempre respinto ogni accusa, con le sue dimissioni che fecero cadere la misura dei domiciliari chiesta inizialmente dalla procura. L’udienza preliminare, che si aprirà a quanto pare agli inizi del prossimo luglio, dovrà adesso stabilire se ci sono gli elementi per andare a processo e valutare eventuali richieste di riti alternativi.