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La proteste silenziosa delle giocatrici prima della sfida contro la Corea del Sud in Coppa d'Asia

Uno schiaffo al regime in mondovisione. Le calciatrici della Nazionale iraniana hanno deciso di non cantare l’inno nazionale prima della sfida d’esordio in Coppa d’Asia contro la Corea del Sud. Una protesta silenziosa ma allo stesso tempo rumorosa, considerando che il video di quanto accaduto è diventato virale. E c’è di più: per mandare un messaggio ancora più forte, hanno deciso di non indossare il velo in maniera corretta, ossia lasciando intravedere i capelli.

La protesta è avvenuta al Gold Coast Stadium nel Queensland, in Australia. Ogni membro della squadra è rimasto in silenzio durante il momento degli inni nazionali. Un segno di sfida forte e chiaro, considerando che le autorità iraniane avevano ordinato di cantare l’inno per evitare possibili imbarazzi. Le giocatrici sono rimaste mute, stesso discorso per l’allenatrice Marziyeh Jafari, che ha mostrato un sorriso carico di orgoglio per il gesto delle sue ragazze.