Costa come un’Audi Q3, una BMW X1 o una Mercedes GLA. Ossia come uno di quei piccoli suv modaioli che sembrano usciti da un catalogo di accessori per la vita perfetta: ruote alte, finestrini oscurati, quel tanto di rialzo da far credere al guidatore di dominare il mondo dal sedile ergonomico.
Parliamo della Mustang che al prezzo di 48 mila euro, al netto di sconti e promozioni varie – siamo sempre in casa Ford, la campionessa del mondo in fatto di offerte – ti propone la settima generazione del suo mito.
Un V8 5000 aspirato
Un coupé dalle dimensioni generose, motore anteriore longitudinale, trazione posteriore, sotto il cofano lungo come una pista di atterraggio il V8 di cinque litri che erutta 450 cavalli. Zero moduli elettrici, zero ibridi. Solo un otto cilindri a benzina, vecchio stampo, che quando sale di giri sembra che ti stia parlando in americano, con l’accento del Texas per la precisione. Un latrato gutturale unico, riconoscibile in mezzo a mille altri suoni.
Una storia unica







