Sensibilizzare sull'importanza della prevenzione e dell'individuazione precoce delle problematiche uditive e visive nei bambini della scuola primaria: in occasione della giornata mondiale dell'udito, questo l'obiettivo dell'incontro promosso oggi in sala trasparenza di Regione Liguria dall'associazione Effetà Liguria per la difesa dei diritti degli audiolesi, in collaborazione con la fondazione David Chiossone, centro di eccellenza a livello nazionale per la riabilitazione visiva, e Uici - unione italiana ciechi e ipovedenti della Liguria.
Obiettivo condiviso: rafforzare la cultura della prevenzione in una fascia d'età, quella tra i 6 e gli 11 anni, in cui vista e udito sono determinanti per l'apprendimento, la relazione e lo sviluppo cognitivo. Per Massimo Nicolò, assessore regionale alla sanità, "una difficoltà sensoriale non individuata in tempo può tradursi in calo del rendimento, isolamento e disuguaglianze che rischiano di accompagnare il bambino nel tempo. La prevenzione è una responsabilità condivisa che coinvolge istituzioni, famiglie, docenti e professionisti". Aggiunge Silvana Baroni, presidente di Effetà Liguria: "in ogni fascia di età si può ricorrere a interventi riparatori. Lo screening neonatale viene effettuato regolarmente e le fasce di età successive non devono essere trascurate".










