L’attacco all’Iran da parte di Stati Uniti e Israele e il fronte che si sta allargando in Medio Oriente, arrivando anche a coinvolgere sotto forma di minaccia l’Europa sono i fatti su cui ragionare, mentre la situazione si evolve di momento in momento. Abbiamo fatto tre domande sulla situazione, possibili scenari e sviluppi ad Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi Internazionali (CeSI).

Professor Margelletti, l’Europa nel mirino è in grado di difendersi?

«Bisogna innanzitutto porsi due domande, ovvero se le minacce dell’Iran siano in grado di essere implementate, e dal punto di vista terroristico la risposta è assolutamente sì, e poi la seconda domanda, che arriva nel cuore dell’Europa, ovvero se possiamo vivere sotto ricatto. La risposta è semplice, l’Europa non dovrebbe vivere sotto ricatto, non dovremmo come Stati europei rinunciare alle nostre prerogative. Eppure è così, ci facciamo dettare le linee politiche. Così, non siamo in grado di difenderci».

Gli Usa in Iran: i dubbi Maga, i soldati morti nel Golfo e la paura di rimanere senza munizioni

Immaginiamo lo scenario peggiore per l’Europa: se domani fosse attaccata, sarebbe in grado di difendersi?