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Ultimo aggiornamento: 10:18

Da un lato del drappo donne in lungo e uomini in smoking sorseggiavano gin tonic e margarita. Dall’altro, venivano prese decisioni che cambieranno la storia del Medio Oriente. Dalla serata di gala nella sala da ballo alla Situation Room allestita dietro pesanti tende nere per ordinare da Mar-a-Lago l’avvio dell’operazione “Epic Fury” contro l’Iran il passo di Donald Trump è stato breve. È la ricostruzione che la Cnn ha fatto delle ore immediatamente precedenti all’una e 15 di sabato, quando è scattato l’attacco al regime di Teheran.

Mentre gli invitati alla serata di beneficenza nella residenza-club del tycoon sorseggiavano cocktail intorno alla piscina, membri dell’amministrazione si muovevano senza attirare l’attenzione verso l’improvvisata sala operativa per gli ultimi preparativi. Il presidente, arrivato a Mar-a-Lago dal Texas verso le 21, ha fatto un breve passaggio nella ballroom per salutare gli ospiti. “Divertitevi tutti, Dio benedica gli Stati Uniti”, ha detto, prima di aggiungere un allusivo “devo andare a lavorare”.

Subito dopo si è spostato nella Situation Room allestita nel resort di Palm Beach, indossando un cappellino bianco con la scritta Usa, come mostrano le foto diffuse dalla Casa Bianca, prime immagini a documentare il suo ruolo diretto nell’operazione. L’ordine è stato impartito senza un discorso formale alla nazione per spiegare obiettivi strategici e motivazioni.