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3 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 9:17

“Guerra mondiale si diventa, non si nasce. Saranno gli storici a stabilire“. Lucio Caracciolo sceglie la prudenza delle categorie storiche per inquadrare l’attacco di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, intervenendo a Otto e mezzo, su La7. L’eco delle bombe riporta alla mente i conflitti del Golfo e riaccende lo spettro di uno scontro globale, ma il direttore di Limes invita a distinguere tra percezione e struttura dei rapporti di forza.

Perché si possa parlare di guerra mondiale, spiega, serve ben altro: “Certamente perché ci sia una guerra mondiale dovrebbe esserci uno scontro tra le maggiori potenze, quindi Stati Uniti, Cina e Russia. Siamo molto lontani da questo, ma siamo un bel pezzo più vicino a una guerra regionale che rischia di allargarsi. È una terza guerra del golfo”.