"C'è da un lato la difficoltà nel farsi credere e dall'altro quella di capire se quello che si sta vivendo è immaginazione, paranoia o verità.
La violenza psicologica ed emotiva è molto diversa da quella fisica perché non è rumorosa.
Non è uno schiaffo che ti fa un occhio nero, la violenza psicologica è molto più pericolosa perché scava nella tua percezione della realtà portando la vittima a dubitare profondamente di ciò che è vero e ciò che è falso. Non c'è davvero niente di peggio".
Matilda De Angelis non poteva descrivere meglio il suo personaggio di Elisabetta in 'La lezione' di Stefano Mordini, già nella sezione Grand Public della 20ª Edizione della Festa del Cinema di Roma e ora in sala con Vision Distribution dal 5 marzo.
Un'opera, quella di Mordini, piena di tutte le ambiguità e manipolazioni che si instaurano tra stalker e vittima, di quella sottile violenza che spesso si trasforma nella tragedia del femminicidio.







