La richiesta verrà formalizzata «nei prossimi giorni». Ma è già stata anticipata nei contatti frenetici delle ultime 24 ore. Contro la pioggia di droni e missili dall’Iran, il Golfo chiede aiuto (anche) all’Italia. Per proteggersi dall’ira di Teheran servono sistemi di difesa aerea e anti-drone e sistemi Samp-T. Gli stessi che Roma ha già fornito a Kiev contro gli attacchi dall’alto su infrastrutture critiche e basi militari. E nonostante non si parli di «cose facili da trovare», il governo non esclude di rispondere sì. Anzi dovrebbe, secondo Guido Crosetto. «Non stiamo parlando solo di una protezione a Paesi amici: aiutarli a difendersi significa difendere le nostre economie». Nulla è deciso, anzi: il governo non ne ha ancora discusso. Prima andrà fatta una «valutazione politica, economica, internazionale», spiega il ministro della Difesa lasciando Palazzo Madama, dopo tre ore di audizione sulla crisi in Medio Oriente di fronte alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato insieme ad Antonio Tajani. «Ma è una valutazione che personalmente mi vede totalmente a favore». Perché dal Golfo passa buona parte del fabbisogno energetico dell’intera Ue, specie dopo la guerra in Ucraina. Si tratta insomma di «difendere le nostre economie», oltre ai «nostri assetti militari nell’area». E sarebbe ora di accelerare con la difesa aerea anche in Europa, che invece è rimasta «indietro».
Tajani: «Il blitz difende l’Europa». Crosetto: il Golfo ci chiede i Samp-T
La richiesta verrà formalizzata «nei prossimi giorni». Ma è già stata anticipata nei contatti frenetici delle ultime 24 ore. Contro la pioggia di droni e missili...












