Dopo il divorzio, ha concesso un po’ tutto a sua figlia. Ma a distanza di mesi, si sente frustrato perché lei lo chiama solo quando ha bisogno di qualcosa, così ha deciso di fare “un esperimento doloroso”: dire ‘no’ a ogni richiesta materiale.
di Veronica Mazza
4 minuti di lettura
“Martina ha 15 anni e mi chiama solo per i regali e i soldi. L’ultimo iPhone, biglietti per concerti sold-out, vestiti di marca: tutto ciò che desiderava, io glielo davo, sperando di restare vicino a lei. Ma ora ho deciso di dire basta”. Ci scrive Claudio S., 42 anni, dalla provincia di Milano; padre separato e manager, ha letto la nostra rubrica e si è deciso a condividere le sue difficoltà con la figlia dopo il divorzio da sua madre. “Ho capito che doni non sostituiscono un dialogo reale e che, tolte le transazioni, non sapevamo più di cosa parlare”.
Se vuoi mandare la tua storia, scrivi a teentalk@repubblica.it la redazione la valuterà per la pubblicazione






