La mamma è morta quando lei aveva 3 anni e ora che la ragazza ne ha 16, non accetta che il padre si sia innamorato di un’altra donna. La psicologa: “Per affrontare questa complessa dinamica, è cruciale che Walter supporti Marta nell'elaborazione delle sue emozioni”
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“Mia figlia Marta ha 16 anni. L’ho cresciuta io, insieme alla nonna materna, perché mia moglie è venuta a mancare per un brutto male quando lei aveva solo tre anni. Per lungo tempo non sono riuscito a stare con nessun’altra donna, poi due anni fa ho conosciuto Paola e ci siamo innamorati. Con lei sto bene e ho riscoperto l’amore, viviamo una bella relazione, che ha solo un grande neo: il rapporto che la mia compagna ha con mia figlia. All’inizio andavano d’accordo, ma ora la situazione è cambiata perché litigano in continuazione”. Si dice preoccupato sinceramente, l’uomo che ci scrive da Torino. Chiede un consiglio e per questo sceglie uno pseudonimo – Walter. Fa l’imprenditore e ha 47 anni.
“Mia figlia è un’adolescente, ma Paola in alcuni frangenti non si è dimostrata più adulta di lei, perché ha alimentato battibecchi invece di soprassedere, per calmare le acque. E quando le ho fatto notare che non ha senso scontrarsi a “tu per tu” con una ragazzina, mi ha detto che Marta è snervante. Dice che l’attacca a ogni occasione e che le fa i dispetti. Ammetto che mia figlia abbia un atteggiamento indisponente, nei suoi confronti. Mi sento tra due fuochi, vorrei si tornasse alla tranquillità di un tempo. Ho provato a dirlo a entrambe, ma le cose non migliorano. Potete darmi un consiglio?”.







