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2 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:00

Si dice molto preoccupata per la guerra arrivata in Europa con i droni che hanno colpito Cipro. Giorgia Meloni affida a un’intervista al Tg5 il suo primo commento sulla guerra in Iran, dopo l’attacco di Israele e Stati Uniti, e collega quanto sta accadendo in Medio Oriente con l’invasione dell’Ucraina da parte di Vladimir Putin. “Mi preoccupa il contesto generale, una crisi del diritto internazionale che è inevitabilmente figlia della guerra in Ucraina. Quando un membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deliberatamente attaccato un suo vicino era inevitabile che avrebbe portato a una stagione di caos“, dice la presidente del Consiglio.

Nell’anticipazioni dell’intervista non c’è nessuna critica all’attacco deciso da Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Meloni però ribadisce – come fatto dai suoi ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto in Parlamento – che i due alleati non hanno informato il governo italiano: “L’Italia si era molto spesa perché si arrivasse a una accordo serio sul nucleare iraniano, particolarmente in un momento nel quale vacilla il diritto internazionale. E noi non possiamo permetterci che l’attuale regime iraniano abbia missili a lungo raggio con testate atomiche. Dopodiché quell’accordo è fallito e Stati Uniti e Israele hanno deciso di attaccare senza il coinvolgimento dei partner europei“, spiega.