Milano, 2 mar. (askanews) – “In questo primo scorcio dell’anno il mercato italiano (+14% febbraio, +10,2% nei primi due mesi) manifesta un dinamismo che è di buon auspicio per i mesi futuri”, ha commentato Roberto Vavassori, presidente di Anfia.
“Buono – prosegue il presidente Anfia – l’avanzamento dei veicoli ricaricabili Bev e Phev, che, nel complesso, raggiungono il 16% di quota di immatricolazioni nel mese. Prosegue la progressiva elettrificazione delle propulsioni dei veicoli, che ai motori endotermici affiancano, ormai per ben oltre la metà delle vendite, sistemi di recupero e accumulo dell’energia elettrica. Da rilevare la crescita veloce e significativa delle immatricolazioni di veicoli prodotti in Cina, per la gran parte non costituiti da Bev” con una quota nel bimestre pari al 12,5%.
“La filiera produttiva automotive è ora in attesa delle misure a sostegno della competitività delle imprese previste dal nuovo Dpcm che programma le risorse del Fondo Automotive del Mimit fino al 2030, con un focus sulle attività di ricerca e sviluppo e sugli investimenti produttivi”, conclude Vavassori.
Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina vedono il mercato di febbraio in calo dell’11,9%, con quota di mercato del 20,3%; le diesel calano del 22,5% con quota del 6,7%. Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 34% nel mese, con una quota del 52,1%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili incrementano del 91,4% a febbraio e rappresentano il 16% del mercato del mese (a febbraio 2025 era del 9,5%).








