Milano, 3 nov. (askanews) – In riferimento al calo dello 0,6% del mercato dell’auto a ottobre “è d’obbligo segnalare dapprima l’incertezza legata all’attesa dell’apertura della piattaforma per la prenotazione degli incentivi previsti dal Mase, poi avvenuta il giorno 22, che ha frenato la domanda di auto elettriche nella prima parte del mese e, in un secondo momento, la falsa partenza degli incentivi stessi”, ha commentato Roberto Vavassori, presidente di Anfia.

“Nonostante il tempo trascorso dall’annuncio all’effettiva fruibilità, non è stata predisposta una piattaforma robusta, che ha invece generato parecchia confusione soprattutto nei concessionari. Lavorando di concerto con le altre associazioni automotive, abbiamo quindi denunciato la situazione al Ministero e dopo un temporaneo blocco le funzionalità dello strumento sono state riattivate solo il 31 ottobre a metà giornata”.

Guardando al mix delle alimentazioni, “osserviamo, come già il mese scorso, il consolidamento della performance di vendita delle vetture a Gpl, che rappresentano il 9,6% dell’immatricolato nel mese e il 9,3% nel cumulato da inizio anno. Si tratta di quote analoghe a quelle che ormai totalizzano le vetture diesel (9,3% nel mese e 9,8% a gennaio-ottobre 2025) da anni sfavorite da normative penalizzanti e politiche locali di limitazione alla mobilità nei centri urbani. Per contro, le auto elettrificate a vari livelli – dalle mild e full hybrid, alle Phev e Bev – insieme rappresentano ormai stabilmente oltre la metà delle immatricolazioni mensili (58% a ottobre 2025)”.