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2 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 14:15
L’escalation delle ultime ore è diventata guerra aperta. USA e Israele hanno colpito obiettivi strategici in Iran. Teheran ha risposto con il lancio di missili e droni verso Israele e alcune basi statunitensi nel Golfo. Con gli aeroporti momentaneamente chiusi e migliaia di voli cancellati, sono diversi gli sportivi che per lavoro (o in vacanza) sono rimasti bloccati negli Emirati Arabi Uniti o in Qatar, da Dubai a Doha. Il punto della situazione per quanto riguarda gli sportivi italiani e non solo.
Ci sono anche i giocatori (e gli staff) delle squadre di pallavolo del Cuneo e del Cisterna Volley tra gli italiani presenti in queste ore a Dubai. Entrambe impegnate nel NAS Sport Tournament (torneo internazionale organizzato negli Emirati Arabi Uniti) le due squadre si trovano a poche centinaia di metri da alcune delle zone colpite. “Qui l’aria è pesante, ma stiamo tutti bene”, ha rassicurato Ivan Zaytsev, opposto ed ex stella della Nazionale italiana. “Non piacevolissimo trovarsi esattamente nel posto sbagliato al momento sbagliato. Grazie per i messaggi, stiamo bene”, scrivono il coach Matteo Battocchio e il presidente cuneese Gabriele Costamagna.














