Si aprono oggi i nuovi bandi per le borse di studio messe a disposizione da 41 università italiane nell'ambito dell'ottava edizione del progetto Unicore (University Corridors for Refugees) coordinato da Unhcr, Agenzia Onu per i Rifugiati.

Settantotto studentesse e studenti avranno la possibilità di proseguire il loro percorso accademico in Italia frequentando un corso di laurea magistrale della durata di due anni.

La loro selezione avverrà sulla base del merito e della motivazione. L'arrivo in Italia è previsto per settembre 2026.

Il progetto Unicore, attivo dal 2019, ha permesso finora a oltre 300 studenti rifugiati di accedere all'istruzione universitaria in Italia in modo sicuro e regolare, offrendo un'alternativa concreta ai pericolosi viaggi gestiti dai trafficanti.

"Offrire opportunità concrete ai rifugiati di arrivare in Italia in modo sicuro e regolare, attraverso canali come i corridoi universitari - ha spiegato Chiara Cardoletti, Rappresentante Unhcr per l'Italia, la Santa Sede e San Marino - significa sottrarli ai rischi dei viaggi irregolari e allo sfruttamento delle reti criminali. Ma significa anche rafforzare la solidarietà con i Paesi di primo asilo lungo le rotte migratorie, condividendo responsabilità e soluzioni. Investire in percorsi di studio e inclusione è un modo efficace per proteggere, valorizzare i talenti e permettere alle persone rifugiate di ricostruire la propria vita con dignità e autonomia".