Al via la seconda annualità dell’Erasmus italiano, il programma di mobilità nazionale per gli studenti delle università, che per il 2025 potrà contare su un finanziamento di circa 7 milioni di euro. La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto per il programma di scambi formativi tra atenei. I c0ntenuti ricalcano quelli anticipati sul Sole 24 Ore del 28 aprile scorso.

Gli obiettivi

«Più opportunità di studio, più offerta formativa, più innovazione, più condivisione. Cresce l’Erasmus italiano e per me è una grande soddisfazione – spiega Bernini -. È un programma in cui crediamo perché promuove un nuovo modello di formazione, permette ai nostri Atenei di essere più dinamici, più attrattivi, più innovativi. Con questa mobilità offriamo più opportunità formative e di crescita per i nostri studenti, una maggiore offerta formativa, più duttilità nei percorsi di studio. Lo scambio culturale e di esperienze, il confronto, la condivisione sono gli obiettivi principali dell’Alta formazione. E un programma di mobilità come quello dell’Erasmus italiano rappresenta uno degli strumenti migliori per raggiungerli».

Le novità

Nel dettaglio, il Fondo potrà contare per il 2025 su una dotazione di poco meno 7 milioni di euro per il 2025 contro i 3 della precedente annualità. Le risorse sono destinate a finanziare le borse di studio per la mobilità degli studenti iscritti a percorsi di laurea, laurea magistrale o di laurea a ciclo unico.