Qatar energy ha interrotto la produzione di gas naturale liquefatto. Lo stop arriva dopo una serie di attacchi militari che hanno colpito i siti di Ras Laffan. La società aveva riferito poche ore fa che un drone aveva colpito un serbatoio do acqua e secondo il ministero della Difesa diversi siti sono stati attaccati.

Il Qatar è tra i principali fornitori di gnl per il nostro Paese, che importa circa il 45% degli stoccaggi dal Paese. Quello di Ras Laffan è uno degli impianti di gnl più grandi al mondo.

In questo momento i contratti hanno superato il 46,150 euro per megawattora al Dutch Ttf Natural Gas Futures dell’Ice. L’azienda non ha specificato per quanto durerà la sospensione delle attività

Dopo l’esplosione del conflitto i prezzi delle materie prime energetiche sono schizzati, con il petrolio, che da venerdì ha visto un +10% schizzando intorno agli 80 dollari a barile, un prezzo che secondo gli analisti potrà arrivare a 108 dollari al barile e per Federpetroli sfiorare i 130 dollari.

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