TREVISO - Uno: gestire al meglio le liste d’attesa, anche con la telemedicina. Due: ultimare il polo delle urgenze dell’ospedale di Conegliano e realizzare la seconda parte del project financing della cittadella sanitaria del Ca’ Foncello, compreso il campus universitario. Tre: stringere la collaborazione con i medici di famiglia, tanto più in vista dell’apertura delle 17 nuove Case della comunità. Sono queste le priorità di Giancarlo Bizzarri, 56 anni, laureato in ingegneria civile, originario di Mantova ma montebellunese d’adozione, nuovo direttore generale dell’Usl della Marca. Ieri il governatore Stefani ha ufficialmente timbrato la nomina.
Bizzarri prende così le redini dell’azienda sanitaria dopo i 10 anni targati Benazzi. I due hanno lavorato assieme per un anno e mezzo, tra il 2016 e il 2017, quando Bizzarri dirigeva l’unità Programmazione e controllo di gestione dell’ex Usl di Treviso. Poi quest’ultimo ha girato mezza Italia - Trento, Perugia e Genova - sempre nell’ambito della sanità. E ora torna nell’Usl della Marca da direttore generale.
Direttore Bizzarri, da manager della sanità, come ha accolto il nuovo incarico?
«Ringrazio il presidente Stefani per l’opportunità di lavorare in una delle aziende sanitarie più belle e complete. Benazzi ha fatto un ottimo lavoro. In continuità, gli obiettivi ora riguardano le liste d’attesa, l’ultimazione della cittadella a Treviso e del polo di Conegliano e le sinergie per la medicina sul territorio».







