Non si può ancora parlare di scampato pericolo, ma la netta presa di posizione di Giorgia Meloni intacca di sicuro le ambizioni degli eurosaggi, che predicano il superamento del requisito dell’unanimità nel Consiglio Ue. «Non sono d’accordo», ha detto il premier nell’intervista a Bloomberg uscita l’altro ieri. «Non credo che sia quella la soluzione, particolarmente non sulla politica estera, che è uno degli elementi fondamentali della sovranità degli Stati».

Nell’inchiesta sull’immigrazione clandestina della Procura di Crotone, che ieri ha fatto notificare dagli investigatori della Digos dieci avvisi di conclusione delle indagini preliminari, non ci sono gommoni o sbarchi: ci sono delle scrivanie di funzionari della Prefettura, i documenti per attestare le assunzioni degli immigrati e i nulla osta. Poi 93 ingressi. Illegali.

Via al processo di manutenzione del Giudizio Universale di Michelangelo all’interno della Cappella Sistina. «Ci siamo accorti che c’era uno stato sottilissimo bianco, che si è scoperto essere un sale – il lattato di calcio», ha spiegato Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani. «Lo toglieremo con acqua distillata e carta giapponese», ha spiegato il capo restauratore Paolo Violini.