Il prezzo del cacao è crollato dopo la verticale impennata degli anni scorsi ma "ci vorrà un po' di tempo perché il mercato si adegui.

Occorrerà qualche mese, forse occorrerà attendere che passi l'estate".

E' la previsione di Riccardo Illy, imprenditore e presidente del Polo del Gusto che raggruppa tra le aziende la Domori, produttore di cioccolato di alta qualità.

"Se non ci saranno sorprese", puntualizza Illy, consapevole che il settore sta conoscendo un periodo di volatilità: "Oggi il mercato è molto nervoso ed è pronto a reagire anche in maniera esagerata a qualunque evento, basta la notizia di una fioritura scarsa", di una alluvione o di una ondata di calore in Costa d'Avorio o in Ghana, rispettivamente primo e secondo produttore mondiale. Comunque, "oggi si prevede un raccolto buono ma, appunto, è bene aspettare".

La materia prima sul mercato di New York da 2.500 dollari alla tonnellata è schizzata a oltre 12.600 dollari fra il 2024 e il 2025; ora viene scambiata intorno ai 3.100 dollari.