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28 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 11:54
L’attacco di Usa e Israele e la risposta dell’Iran genera nuove tensioni diplomatiche. Mosca attacca Trump, l’Ue punta il dito contro l’Iran “minaccia globale”, ma invita alla diplomazia. A intervenire con parole durissime è stato Dmitry Medvedev, che su Telegram ha attaccato frontalmente Donald Trump, accusandolo di aver tradito la retorica pacifista con cui aveva accompagnato i contatti con Teheran. “Il pacifista ha mostrato ancora una volta il suo vero volto”, ha scritto l’ex presidente russo, oggi vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale. Ma proprio venerdì l’inquilino della Casa Bianca però era stato piuttosto chiaro sull’insoddisfazione per i negoziati e aveva dichiarato: “Non vorrei attaccare, ma qualche volta va fatto”.
Secondo Medvedev, “tutti i negoziati con l’Iran sono un’operazione di copertura, nessuno voleva davvero negoziare qualcosa di specifico”. Un’accusa che punta a delegittimare l’intera strategia diplomatica americana e a presentare l’attacco come un esito già scritto. Il politico russo, ombra del presidente Vladimir Putin, ha poi evocato la profondità storica dello Stato iraniano contrapponendola alla giovane età degli Stati Uniti: “Gli Stati Uniti hanno solo 249 anni. L’impero persiano è stato fondato più di 2500 anni fa. Vedremo tra 100 anni…”.







